Studio URANUS: più pazienti diabetici raggiungono i valori raccomandati di colesterolo-LDL con Rosuvastatina


Lo studio URANUS ( The Use of Rosuvastatin versus Atorvastatin iN type 2 diabetes mellitUS ) ha confrontato la Rosuvastatina ( Crestor ) con l'Atorvastatina ( Lipitor ) nella riduzione del colesterolo-LDL nei pazienti con diabete di tipo 2.

I pazienti avevano un'età uguale o superiore ai 18 anni e livelli medi di colesterolo LDL maggiori o uguali a 120 mg/dL.

Dopo un trattamento dietetico della durata di 6 settimane, i pazienti sono stati assegnati in modo casuale a Rosuvastatina 10 mg ( n = 232 ) o ad Atorvastatina 10 mg ( n = 233 ), per 4 settimane.

Il dosaggio poteva essere aumentato fino ad un massimo di 40 mg per la Rosuvastatina ed 80 mg per l'Atorvastatina, nell'arco di 12 settimane con l'obiettivo di raggiungere il valore target del colesterolo LDL ( < 116 mgld/L ), raccomandato dalle lineeguida europee ( 1998 European LDL-C Goal ).

La Rosuvastatina ha ridotto i livelli di colesterolo LDL in misura maggiore rispetto all'Atorvastatina sia nel periodo del dosaggio fisso che durante la titolazione ( p < 0,0001 ).

A 4 settimane un numero maggiore di pazienti nel gruppo Rosuvastatina 10 mg ha raggiunto gli obiettivi di colesterolo LDL, fissati dalle lineeguida europee rispetto ai pazienti del gruppo Atorvastatina 10 mg ( 81% versus 65%; p < 0,001 ).

A 16 settimane il 94% dei pazienti trattati con Rosuvastatina ha raggiunto i valori consigliati di colesterolo LDL contro l'88% dei pazienti che hanno assunto Atorvastatina ( p < 0,05 ).

Un numero maggiore di pazienti nel gruppo Rosuvastatina non ha richiesto aggiustamenti di dosaggio rispetto ai pazienti del gruppo Atorvastatina.

L'analisi dei dati secondo i più restrittivi criteri del 2003 European LDL-C Goal ( livelli di colesterolo LDL inferiori a 97 mgl/dL ) ha evidenziato una maggiore efficacia della Rosuvastatina 10 mg ( il 65% dei pazienti ha raggiunto questo target ) rispetto all'Atorvastatina 10 mg ( 33% ) ( p < 0,001 ).

Entrambi i trattamenti sono risultati ben tollerati e non sono stati evidenziati inaspettati effetti indesiderati.

I dati dello studio indicano che la Rosuvastatina è più efficace dell'Atorvastatina nel ridurre i livelli di colesterolo LDL, raccomandati dalle lineeguida europee nei pazienti con diabete di tipo 2.( Xagena2005 )

Berne C et al, Cardiovascular Diabetology 2005: 4: (7)

Endo2005 Cardio2005


Indietro

Altri articoli

L’evidenza degli studi clinici è a sostegno dell’impiego della terapia intensiva con statine nei pazienti con malattia coronarica.E’ stata compiuta...


Sono stati confrontati i cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL e degli obiettivi fissati dal Programma NCEP ATP III, nei...


L´impiego delle statine nel trattamento dell´ipercolesterolemia è in continuo aumento.Tuttavia, soprattutto i pazienti ad alto rischio di eventi coronarici, spesso...


Ricercatori del Baylor College of Medicine e del The Methodist Hospital a Houston negli Stati Uniti, hanno valutato il raggiungimento...


Uno studio di coorte, longitudinale, retrospettivo, ha confrontato gli effetti di Rosuvastatina ( Crestor ) e di altre statine sui...


Le linee guida NCEP ATP III ( National Cholesterol Education Program Adult Treatment Panel III ) per i pazienti ad...


I benefici delle statine, conosciute anche come inibitori dell’enzima HMG CoA reduttasi, nella prevenzione primaria e secondaria della malattia cardiovascolare,...


C’è una crescente evidenza riguardo ai benefici della riduzione dei livelli di colesterolo LDL Questo ha indotto i Panel di...


Rosuvastatina ( Crestor ) è un farmaco ipolipemizzante che appartiene alla classe degli inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, anche noti come statine....


Rosuvastatina ( Crestor ) è una nuova statina, in grado di ridurre gli elevati livelli di colesterolo totale, colesterolo-LDL ed...